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Castello dei Doria

Il Castello di Castelsardo (Castello di Castelsardo, a volte chiamato Castello Bellavista) è un castello collinare in gran parte conservato arroccato su un masso nel nord della Sardegna sul Golfo dell'Asinara nella provincia di Sassari. A nord-est della costa si trova direttamente in castello, quindi l'attuale luogo di Castelsardo. Entrambi furono protetti nel Medioevo con una cinta muraria comune. Il luogo esteso dei tempi moderni si trova a sud della collina del castello.

Descrizione:

Il luogo e forse una prima fortificazione furono fondati nel 1102, il castello come tale solo nel XIII secolo dalla nobile famiglia genovese Doria come 'Castel Genovese' o 'Castrum Januae' con grande importanza strategica. Fino al XV secolo, la città e il castello erano la sede dei Doria e servivano a dominare i possedimenti nella nord Sardegna. A proposito di Castelsardo fu un afflusso di gruppi di popolazione liguri e corsi.

I Doria costruirono il luogo e il castello come repubblica cittadina, secondo il modello ligure con il proprio codice di legge, gli Statuti di Galeotto Doria e il motto ''Pax et Bonum Rempublicam conservatore''. I Doria si unirono in seguito con il Giudicato di Arborea, l'ultimo più potente dei giudici sardi per matrimonio di Brancaleone Doria con l'eroina sarda Eleonora d'Arborea, probabilmente non da ultimo per insistere nell'intrigo tra papa e imperatore, dopo che il papa nel 1295 il Corona d'Aragona sotto Giacomo II di Aragona.

Conquistato nel 1448 dagli spagnoli della Corona d'Aragona come ultimo territorio sardo, il castello fu poi chiamato 'Castel Aragonese', il luogo divenne città reale ('Città regia della Sardegna') fino al 1479. Castelsardo rimase fino al 1586, fino alla costruzione della Cattedrale di Sant'Antonio Abate, sede episcopale.

Dal 1767 e con il dominio della Casa Savoia, il castello e la città ricevettero l'attuale nome Castelsardo. Per secoli il castello fu occupato dai militari; fino a qualche decennio fa fungeva ancora da caserma dei Carabinieri.

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